Olanda in lacrime. Prima per l'emozione del gol del momentaneo 1-0 al Marocco di Gakpo, che si commuove per la perdita nei giorni scorsi del figlio che la compagna aspettava, e poi per l'eliminazione nel primo scontro diretto dei Mondiali 2026, maturata ai rigori dopo che Diop aveva riagguantato la parità nel recupero del secondo tempo regolamentare. Una lotteria di penalty segnata da cinque errori su 10, dalla parata del 'solito' Bounou e dal gol decisivo di un Saibari sempre più protagonista. Festa grande per la squadra del ct Ouahbi, che si conferma un'ottima squadra. Per i campioni d'Africa in carica e reduci dal quarto posto a Qatar 2022, il tabellone ora prevede negli ottavi lo scontro con il Canada il 4 luglio, alle ore 19 italiane, a Houston, con vista su un ipotetico e affascinante quarto di finale contro la Francia, che potrebbe rappresentare la rivincita della semifinale di quattro anni fa. A Monterrey si è disputato il sedicesimo di finale più prestigioso con il ct Koeman che ha rinunciato per tutti i 120 minuti al romanista Malen e all'ex milanista Reijnders. Ma gli Oranje, anche andando contro la loro tradizione calcistica, hanno rinunciato soprattutto ad attaccare, aspettando molto bassi le giocate dal Marocco, che invece ci ha provato fin dai primi minuti, trovando però un Verbruggen in serata di grazia.