Msc Mediterranean Shipping Company, attraverso la sua divisione terminal controllata Terminal Investment Limited, fa shopping in India. Oggi, martedì 30 giugno, è arrivato l’annuncio dell’acquisto di una quota del 49% del porto di trasbordo per navi portacontainer ad alto pescaggio a Vizhinjam, nell’India meridionale a sole 10 miglia nautiche dalla rotta Est-Ovest che collega Europa, Golfo Persico ed Estremo Oriente, di proprietà della conglomerata indiana Adani. Un’operazione da circa 1,4 miliardi di dollari, che valorizza così il porto nella sua interezza 2,85 miliardi. E che, soprattutto, rappresenta l’investimento privato estero più consistente nelle infrastrutture portuali indiane. Si tratta della terza collaborazione di peso tra Msc e Apsez a seguito delle joint-venture nei porti di Mundra e Ennore. “Aumenterà la capacità” Il porto ha una capacità di 1,6 milioni di Teu (unità di misura che equivale a circa 6 metri di lunghezza) ed «è in fase di espansione», si legge in una nota del gruppo indiano: «Aumenterà la capacità di 3,5 volte, raggiungendo i 5,7 milioni di Teu» entro dicembre 2028. «Il porto di Vizhinjam si è affermato come hub di trasbordo di importanza primaria, crescendo a un ritmo senza precedenti e diventando il primo porto indiano a raggiungere il traguardo di oltre 2 milioni di Teu movimentati entro 18 mesi dall’avvio delle operazioni», spiega Ashwani Gupta, direttore generale e amministratore delegato di Apsez.