Norvegia con Haaland ma occhio agli ivoriani

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Anche per chi analizza le statistiche come l’agenzia Opta, la Francia resta la favorita del Mondiale davanti all’Argentina, ma il cammino dei Bleus fino al 19 luglio non s’annuncia semplice. Già stasera alle 23, pomeriggio del New Jersey, c’è la Svezia, che non è solida come la Norvegia, ma ha 3 attaccanti, Gyokeres, Elanga e Isak in grado di sollecitare il punto meno forte, non diciamo debole, della squadra di Deschamps, ovvero la difesa.Un bel test, mala strada per tornare nel Met Life Stadium dove si giocherà stasera è ancora lunga. Certo, con Mbappé a livelli visti nelle prime 3 partite è tutto un po’ più semplice. Il capitano, miglior marcatore (60 gol) e uomo -assist (37) nella storia della nazionale transalpina, in cui ha giocato 101 volte, tutte con Deschamps in panchina, guiderà ovviamente la squadra anche questa volta, con al fianco le altre stelle a trazione anteriore Dembélé, Olise e Barcola (più di Doué). Sempre fuori Marcus Thuram, finora comparsa in una squadra di giganti, anche per un problema al polpaccio che lo tormenta dall’inizio del Mondiale.

All’ora di cena europea, a Dallas gioca invece la Norvegia, che affronta la Costa d’Avorio, dopo il turnover di massa, Haaland in testa, che il ct Solbakken ha fatto proprio contro i francesi. Occhio al vichingo del City, 2 doppiette nelle prime 2 partite e ancora tanta voglia di stupire il mondo. I norvegesi sono una delle novità annunciate del Mondiale, al punto che è sbagliato definirli possibile sorpresa, visto che li nominano in tanti.