Il sistema produttivo italiano è più in salute di quanto non si pensi e il ministero degli Esteri è al fianco delle imprese che vogliono lanciarsi alla conquista di nuovi mercati nel mondo. Lo assicura il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dal palco del Teatro Regio in occasione dell’81a assemblea annuale dell’Unione parmense degli industriali, durante il dibattito con il presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini. Dibattito moderato da Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor.
II dovere dell’ottimismo
«Essere ottimiste. Essere quello che sono», questa l’esortazione lanciata dal ministro Tajani alle imprese italiane. «Noi dobbiamo far di più per abbattere i fardelli burocratici. E il tema energia è fondamentale, per questo abbiamo cercato di invertire la rotta puntando sul nucleare. Cercheremo di abbattere i costi sempre più, con le energie rinnovabili, puntando anche sul bio fuel. Fondamentale anche il cambiamento delle regole europee sui mercati Ets», aggiunge il ministro, riferendosi agli Eu Ets, il sistema di scambio di quote di emissione dell’Unione europea. «C’è stata un’inversione di rotta a Bruxelles, però non basta – dice Noi continueremo la battaglia, non retrocederemo di un millimetro».






