Orlando Gill è il portiere del Paraguay che ha mandato la sua nazionale agli ottavi dopo il successo ai rigori contro la Germania. Col suo club però non prende lo stipendio da 6 mesi.

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Orlando Gill è sicuramente uno degli eroi del Paraguay capace di eliminare la Germania ai calci di rigore dei sedicesimi ai Mondiali volando agli ottavi. Il portiere della nazionale sudamericana si è distinto parando due rigori regalando una qualificazione storica per tutto il suo popolo. Un portiere che a soli 26 anni ha già una storia particolare alle spalle. Gioca gioca nel San Lorenzo de Almagro (Primera Division argentina) e ha concluso la stagione con il suo club senza ricevere uno stipendio da ben 6 mesi. La situazione del San Lorenzo infatti è piuttosto difficile.

Dal punto di vista economico il club argentino ha un debito complessivo di 67 milioni di dollari, oltre a 96 procedimenti legali in corso. I calciatori sperano di vedere la luce con l'avvio della nuova stagione mentre il San Lorenzo, col nuovo consiglio di amministrazione che si è insidiato, sta provando il tutto per tutto per risolvere la questione. Ma nonostante questo Gill è riuscito a isolare tutto questo concentrandosi solo sul suo percorso ai Mondiali col Paraguay. Si tratta di un portiere apprezzato da tutto il suo popolo e che alle spalle nasconde una storia particolare legata a suo figlio. Uno dei rigori parati da Gill contro la Germania. Gill circa 3-4 anni fa, quando giocava nel San Lorenzo paraguaiano, dovette fare i conti con alcuni problemi di salute legati al piccolo Lautaro, suo figlio. In quel momento la famiglia attraversava una gravissima crisi economica. Non avevano quasi nulla. E così sua moglie Melissa, scrivendo un post sul suo account Instagram, raccontò in che modo Orlando Gill, per sostenere quelle ulteriori spese mediche dovute ai problemi di salute del figlio, riuscì a superare i problemi economici.