Arte e musica contro il degrado e l’illegalità. Di fronte alle problematiche legate al disagio e alla violenza giovanile, a Guastalla si cerca di unire varie discipline artistiche per riunire i ragazzi e per educarli alla legalità e al vivere civile. Per questo è nato il ’Ponga Festa’, andato in scena domenica con alcune decine di giovani che si sono divisi tra il palco con rap e musica varia, oltre che nel sottopasso di via Castagnoli (che collega alla zona di Pieve), che è stato riqualificato con le pareti dipinte da artisti giovani (e non solo) che con colori, vernici e spray hanno espresso la loro fantasia e loro arte con murales di ottima qualità.
E non è stato un caso neppure il luogo scelto per questa festa: il palco è stato allestito sotto un ponte che tante volte è stato teatro di spaccio e di consumo di droga, oltre che di area per ripari di fortuna di sbandati e di senza fissa dimora. Per una serata, dunque, la presenza positiva di giovani ha riempito questo spazio con musica, disegni, fantasia, oltre a un mercatino e un truck food.
"Questo festival – dicono gli organizzatori – dimostra cosa possono fare gli adolescenti quando si dà loro fiducia".
Antonio Lecci










