Sono già 500 i fedeli che hanno dato la disponibilità a lavorare per la visita del Pontefice a RiminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn esercito di volontari per accogliere Papa Leone. La macchina organizzativa per preparare la visita del Pontefice a San Marino e Rimini il 22 agosto si è messa in moto da mesi, ma ora entrerà nel vivo. Il programma dettagliato della visita non è ancora stato reso noto. Quello che è certo è che Prevost atterrerà in aereo al ’Fellini’ in mattinata e si sposterà in elicottero a San Marino per la prima tappa. Sul Titano saluterà la folla e incontrerà le istituzioni. Poi, l’inizio della visita a Rimini: la prima tappa (intorno alle 15) al Meeting, poi attraverserà le strade della città in papamobile e arriverà al Duomo per incontrare le associazioni di volontariato e pregare con loro. Ma il momento più atteso, per tutti, sarà la grande messa finale, che Papa Leone celebrerà – intorno alle 18 circa – sulla spiaggia. Proprio come fece Papa Giovanni Paolo II durante la storica visita a Rimini il 29 agosto 1982. Quella domenica quasi 200mila fedeli si radunarono in spiaggia per la celebrazione.
È impossibile prevedere quanti parteciperanno alla messa con Prevost. Ma la Diocesi di Rimini si aspetta la folla delle grandi occasioni. Ecco perché serviranno migliaia di volontari per presidiare le strade e organizzare l’accoglienza per la messa finale, così come per il momento in Duomo (che sarà dedicato alle persone più fragili e ai disabili) e durante il giro del Pontefice in città per salutare la folla. Sono già 500 i volontari che hanno dato la loro disponibilità, "ma siamo soltanto all’inizio – spiegano dalla Diocesi – Ci attendiamo un’elevata adesione". Arriveranno volontari anche da fuori, che si coordineranno con i riminesi. I volontari si divideranno in tre ’squadre’: quelli che presidieranno le strade e i (numerosi) varchi d’accesso, quelli impegnati in Duomo e infine (i più numerosi) tutti coloro che si occuperanno della gestione della messa in spiaggia. Che sarà organizzata come un grande concerto. Verrà istituita una sorta di ’zona rossa’, con i varchi e il filtraggio, ben oltre oltre il perimetro dell’area dove sarà celebrata la messa. Per questo gran parte della zona di Marina centro sarà chiusa al traffico.









