E’ in arrivo una tregua dal caldo torrido. Ma non è detto che sia una buona notizia. Tra domani e giovedì nel nostro territorio è previsto il passaggio di una perturbazione che porterà pioggia e abbassamenti delle temperature nell’ordine medio di 6-8 gradi, ricollocando dunque i termometri sui livelli che sarebbe lecito aspettarsi in Romagna a fine giugno. Il punto però è il modo nel quale dovrebbe verificarsi questo scenario: i modelli meteo anticipano infatti il passaggio di un fronte che si annuncia rapido, ma molto intenso. "L’attenzione è alta – conferma il tecnico meteorologo Ampro Roberto Nanni – soprattutto in vista delle eventuali ripercussioni che potrebbero verificarsi. Forti temporali e pioggia battente potrebbero per esempio essere associati anche alla grandine, con conseguenze fortemente negative per la nostra agricoltura, che sta attraversando giornate strategiche per l’intera annata. E questo è soltanto un esempio, perché purtroppo i vari eventi estremi che si sono verificati in tempi recenti alle più svariate latitudini indicano quanto le conseguenze di forti e improvvise ondate di maltempo possano essere temibili". Parlando del quadro attuale, l’aggettivo ‘estremo’ resta in effetti attualissimo: ieri nel nostro territorio le temperature percepite hanno toccato il tetto record di 41 gradi.