Dopo il debutto choc di Jannik Sinner, oggi tocca ad altri sei tennisti italiani testare l’erba di Wimbledon. In realtà la conosce già bene Tyra Grant, la 18enne passata dalle qualificazioni e per la prima volta in un tabellone Slam. Il suo debutto assoluto ai Championships è fissato alle ore 12 sul campo 3, contro la padrona di casa Katie Boulter. Nello stesso momento, anche la numero 1 azzurra, Jasmine Paolini, gioca sul campo 12 contro la 21enne statunitense Robin Montgomery. Sono loro le uniche due speranze italiane al femminile, dopo l’eliminazione di Elisabetta Cocciaretto.

Nel tabellone maschile invece, come ha dimostrato anche il recente Roland Garros, l’Italia ha molte carte da giocarsi. Una di queste è certamente Flavio Cobolli, finalista a Parigi e capace di raggiungere i quarti a Londra un anno fa. Il suo debutto sul campo 2 è previsto in serata contro l’argentino Mariano Navone. Il campo 4 invece diventa azzurro per la presenza sia di Matteo Arnaldi che di Lorenzo Sonego. Il ligure, anche lui reduce dalla semifinale del Roland Garros, sfida Quentin Halys. Poi tocca al torinese contro un altro argentino, Tomas Martin Etcheverry.

Il match clou di giornata però resta quello tra Matteo Berrettini e Stan Wawrinka, non a caso piazzato dagli organizzatori come terzo incontro sul campo numero 1. Se il romano sta bene, è considerato la mina vagante di questo tabellone di Wimbledon. Poteva sperare in un avversario migliore? Dipende. Wawrinka, con i suoi 41 anni, è sulla via del ritiro e tenterà di regalarsi un’ultima grande emozione sull’erba londinese. Ma Berrettini sembra avere tutte le armi per disinnescare anche qualche sussulto d’orgoglio.