Nella seconda giornata del torneo di Wimbledon fanno l’esordio gli altri 6 italiani in gara. Prima a scendere in campo saranno, in contemporanea alle 12, Jasmine Paolini, testa di serie n. 13, opposta alla statunitense Robin Montgomery, n. 195, sul campo n. 12 e Tyra Caterina Grant (n. 172), proveniente dalle qualificazioni, che sfida sul n. 11 la britannica Katie Boulter, n. 60. Per entrambe si tratta del primo confronto con le rivali.
Alle 14 c’è Arnaldi, alle 17 Sonego
Il primo degli uomini a entrare in scena sarà, attorno alle 14, Matteo Arnaldi, testa di serie n. 32, che sul campo n. 4 (secondo incontro) affronterà il francese Quentin Halys, n. 95. I due si sono affrontati lo scorso aprile al primo turno delle qualificazioni sulla terra di Barcellona e il ligure perse per 6-1, 6-7 (1/7), 7-6 (7/2). Subito dopo Arnaldi, sempre sul 4, quindi attorno alle 17, sarà la volta di Lorenzo Sonego, n. 69, opposto all’argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie n. 29. Tra i due non ci sono precedenti.
Cobolli e Berrettini in campo in contemporanea alle 18.30
Il clou, per gli appassionati italiani, sarà nel tardo pomeriggio (ore 18.30 circa) quando, più o meno in contemporanea, entreranno in scena Flavio Cobolli (n. 9), sul campo n. 2, contro l’argentino Mariano Navone, e Matteo Berrettini (n. 51), sul n. 1, contro il 41enne svizzero Stan Wawrinka (n. 109), alla sua ultima apparizione a Wimbledon. Stranamente Berrettini non ha mai incrociato in carriera l’elvetico mentre Cobolli ha vinto (6-2, 6-3) l’unico confronto con Navone, sulla terra di Umago 2024.











