HomeViareggioCronacaLe Olimpiadi del cuore. Chiusura con il botto e 300 ospiti all’AssuntaTanti imprenditori e volti noti hanno partecipato all’evento charity di Brosio. Il ricordo del cantante Sandro Giacobbe, amico da sempre della manifestazione.I Gemelli di Guidonia travolgenti e capaci di interpretare i medley di grandi autori imitati alla perfezioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe Olimpiadi del Cuore edizione 2026 hanno chiuso alla grande con la seconda e conclusiva serata andata in scena al bagno Assunta. Tra i trecento presenti al galà - che hanno raccolto con entusiasmo l’appello di Paolo Brosio e della sua onlus -tanti personaggi che hanno gustato le prelibatezze dello chef Alessandro Raùsa con tanta voglia di divertimento nel segno degli obiettivi solidali che hanno caratterizzato anche questa ventinovesima edizione delle Olimpiadi del cuore: il sostegno per la realizzazione del Primo soccorso della Pace a Medjugorje ormai in fase di ultimazione, il finanziamento di progetti a favore dell’Ospedale oncologico di Parma e del reparto di urgenza e pronto soccorso dell’Ospedale della Versilia.

Dopo che Paolo Brosio, affiancato brillantemente sul palco da Walter Santillo, ha ringraziato tutti i donors a salire per primo e a rompere il ghiaccio è stato Pago, affiancato da Francesco Cicchella che oltre a essere imitatore e comico possiede una grande voce che gli ha permesso di vincere (come lo stesso Pago) anche ‘Tale e quale show’ su Rai1. Poi è stata la volta di un altro grandissimo della musica italiana: Mario Lavezzi. Le Olimpiadi del Cuore hanno voluto omaggiare un grande amico proiettando le immagini di Sandro Giacobbe: lPaolo Brosio e Walter Santillo hanno consegnato a Lavezzi una targa in memoria di Sandro, premio che sarà destinato alla vedova di Giacobbe, Marina Peroni.