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In 300 al galà allo stabilimento balneare Assunta di Forte dei Marmi. Struggente omaggio per Sandro Giacobbe.
© Foto da web
Le Olimpiadi del Cuore edizione 2026 hanno chiuso alla grande con la seconda e conclusiva serata andata in scena sabato sera 27 giugno nel magnifico scenario dello stabilimento balneare Assunta di Forte dei Marmi. Tra i trecento presenti al galà - che hanno raccolto con entusiasmo l’appello di Paolo Brosio e della sua onlus - tanti personaggi del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo e dello sport che hanno gustato le prelibatezze gastronomiche preparate dallo chef Alessandro Raùsa che ha cucinato le materie prime di altissima qualità fornite dalla Cooperative pescatori di Orbetello diretta da Pierluigi Piro, da Sandrino Romanelli fornitore nazionale di tartufi.
Pietanze accompagnate da vini di aziende leader come le Cantine Bottenago e Ferrari. Tutti i partecipanti hanno vissuto una calda e splendida serata in un clima che ricordava quello della Versilia ruggente. Elegante, raffinata, con tanta voglia di divertimento nel segno degli obiettivi solidali che hanno caratterizzato anche questa ventinovesima edizione delle Olimpiadi del cuore: il sostegno per la realizzazione del Primo soccorso della Pace a Medjugorje ormai in fase di ultimazione, il finanziamento di progetti a favore dell’Ospedale oncologico di Parma e del reparto di urgenza e pronto soccorso dell’Ospedale della Versilia. Tra una portata e l’altra, sulla sabbia nobile del Forte, è andato in scena anche uno spettacolo musicale di qualità grazie a interpreti che hanno aderito con entusiasmo alle finalità benefiche.







