Le indagini portate avanti sul campo dalla Squadra mobile della QuesturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHa appena diciotto anni il giovane che, nella notte tra il 25 e il 26 giugno al Cinquale, al culmine di una lite per futili motivi avrebbe ferito a colpi d’arma da fuoco due persone residenti nello Spezzino. La svolta l’altro ieri, quando il giovane, Andrea Demi, ricercato dalle forze dell’ordine, si è presentato spontaneamente in questura a Massa. Per lui, la procura massese ipotizza i reati di tentato omicidio aggravato, lesioni personali aggravate, e detenzione e porto illegale di arma da sparo: dopo l’interrogatorio del sostituto procuratore, il diciottenne è stato condotto in carcere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari. L’episodio si era verificato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi in piazza De Andrè a Cinquale, nel comune di Montignoso, quando al culmine di un litigio nei pressi di un locale, il diciottenne avrebbe sparato alcuni colpi di pistola contro due ventenni residenti nello Spezzino: a rimanere feriti un italiano di 20 anni, attinto all’inguine, e un albanese di 26 anni, preso di striscio a una gamba. Le indagini, scattate nell’immediatezza dei fatti, avevano portato sin da subito gli inquirenti a dirottare le proprie attenzioni su un diciottenne massese, che peraltro nell’immediatezza era risultato non rintracciabile in occasione di una perquisizione domiciliare eseguita dalle forze dell’ordine nel corso della quale sarebbero stati rinvenuti "ulteriori oggetti in grado di corroborare il quadro indiziario" spiega la procura di Massa con una nota. Al 18enne gli investigatori della squadra mobile di Massa sarebbero arrivati anche grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Dopo che il 18enne si è presentato alla polizia, è stato interrogato dal pm e poi portato in carcere. Il fatto di sangue aveva portato anche all’introduzione di misure drastiche sotto il profilo dell’ordine pubblico, con la Prefettura di Massa Carrara e il Comune di Montignoso che hanno previsto restrizioni fino a mercoledì 15 luglio, con la chiusura dei pubblici esercizi entro l’1.30 della notte, con riapertura non prima delle 6, e il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 20.30. Inoltre, la Questura nell’immediatezza dei fatti ha disposto la sospensione per dieci giorni della licenza a carico del locale nelle cui adiacenze si sarebbero svolti i fatti.
Spezzini feriti a colpi di pistola. Fermato un diciottenne di Massa per tentato omicidio e lesioni
Svolta nelle indagini sulla lite sfociata nel sangue al Cinquale: il giovane è stato portato in carcere










