HomeSienaCronacaBircolotti come D’Inzeo: "Ai fantini chiedo rispetto"Questa è la quinta Carriera sul verrocchio, come nel caso del campione olimpico "Non si capisce mai se il Palio è semplice, facile o difficile. Si vive attimo per attimo" .Renato Bircolotti. saluta gli operai del Comune prima di salire sul verrocchioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura Valdesi
Cosa unisce Renato Bircolotti al campione olimpico Piero D’Inzeo, 6 medaglie vinte, scomparso nel 2014? Il numero 5. Ossia le volte che sono saliti sul verrocchio. L’ufficiale di cavalleria dell’Arma dal 2 luglio 1986 al 16 agosto 1987 ha fatto partire i cavalli del Palio. L’accostamento con un campione olimpico è anche un motivo di soddisfazione. "Tanta, sebbene ovviamente non si facciano gare con nessuno. Il Palio si fa anno per anno, non guardo il numero".
Bircolotti, si sono viste batterie della Tratta molto belle e combattute.
"Abbiamo assistito davvero ad un bello spettacolo. Proporre i cavalli nella maniera giusta, spingere fino in fondo, far vedere le caratteristiche che possono essere quelle al canapo e durante la corsa. Bravissimi i fantini stessi, facendo capire molte cose per la scelta dei cavalli".







