AREZZOHa rischiato di perdere circa 13mila euro, convinta di investire su una piattaforma finanziaria online. A salvarla è stata la prontezza del personale dell’ufficio postale Arezzo 1 di via Pietro Lorenzetti, che ha riconosciuto i segnali di una truffa e, insieme alle forze dell’ordine, è riuscito a bloccare il trasferimento del denaro. La vicenda ha visto protagonista una donna che, dopo aver effettuato piccoli versamenti iniziali su una falsa piattaforma di investimento, è stata progressivamente indotta dai truffatori a trasferire somme sempre più consistenti, con la promessa di facili guadagni. Quando ha tentato di riscattare il denaro virtualmente accumulato, le sono stati richiesti ulteriori pagamenti, giustificati come presunti costi di gestione necessari per sbloccare il rimborso. Nei giorni scorsi la cliente si è presentata allo sportello di Poste Italiane perché non riusciva a eseguire tramite app un bonifico estero di circa 13mila euro verso un Iban francese. L’operazione era già stata bloccata dal sistema antifrode, ma la donna ha insistito per completarla di persona. I dipendenti, insospettiti dalla situazione, hanno approfondito il caso, allertato le forze dell’ordine e convinto la cliente a revocare il bonifico, evitando così la truffa. "I truffatori manipolano le vittime e le convincono a non confrontarsi con nessuno, spingendole a effettuare bonifici o pagamenti immediati" spiega Alessandra Mariotti, responsabile Fraud Management Centro Nord di Poste Italiane. Per rafforzare la prevenzione, Poste Italiane promuove corsi di formazione antifrode per il personale della provincia e distribuisce in venti uffici postali un vademecum con consigli pratici per riconoscere tentativi di raggiro tramite telefonate, sms ed email.
Volevano rubarle 13mila euro dal conto. Gli impiegati postali scoprono la truffa
AREZZO Ha rischiato di perdere circa 13mila euro, convinta di investire su una piattaforma finanziaria online. A salvarla è stata la...








