di Marina Santin "Se la moda sta attraversando una crisi di visione, il suo rilancio non può che partire dalle idee. Studiare il business della moda in una scuola di Design può essere la chiave per fare la differenza, permettendo di unire strategia e creatività, mercato e cultura". Ad affermarlo, Danilo Venturi, Direttore IED Istituto Europeo di Design di Milano, che da oltre 60 anni forma professionisti capaci di interpretare e guidare l’evoluzione delle industrie creative, unendo visione, pensiero critico, sperimentazione e connessione con il mondo professionale.

La creatività quindi come risposta alle criticità attuali e come chiave per affrontare anche le tematiche business del fashion. Nascono da qui i nuovi master IED Milano e IED Firenze che prenderanno il via a novembre e vedranno la partecipazione di importanti mentor internazionali.

Alcuni titoli hanno un impianto prettamente business – come Fashion Merchandising & Buying (Milano e Firenze), che fornisce le skill e le capacità necessarie per operare nei reali processi produttivi della moda; Fashion Brand Management (Milano), che permette di acquisire gli strumenti per creare brand moda commercialmente solidi, culturalmente rilevanti e socialmente responsabili; Fashion Trend Forecasting (Milano), per chi vuole raccontare ciò che la moda sarà; Beauty Industry Management (Milano), che forma professionisti specializzati nella progettazione e gestione di strategie di marketing, branding e comunicazione nel settore moda e bellezza.