Lutto alla Scuola Normale per l’improvvisa scomparsa, oggi mentre era in visita a Milano, del neuroscienziato pisano Antonino Cattaneo, tra i più importanti studiosi dell’Alzheimer. Avrebbe compiuto 72 anni a settembre. Era presidente dell’Ebri (European Brain research institute), l’istituto di ricerca sul cervello fondato da Rita Levi Montalcini e dal 2008 al 2024 professore ordinario di Fisiologia e direttore del Laboratorio di biologia della Normale, di cui era stato anche allievo del corso di perfezionamento. Autore di oltre 200 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali, si spiega in una nota, Cattaneo ha condotto ricerche con scoperte pionieristiche e metodi innovativi che hanno aperto nuovi campi. Ha dato contributi fondamentali ai campi delle neurotrofine e della malattia di Alzheimer, così come al campo degli anticorpi ricombinanti. I suoi lavori sono alla base di approcci terapeutici innovativi per l’Alzheimer attualmente in fase di sviluppo verso la sperimentazione clinica. Si era gtrasferito a Roma in gioventù e nella capitale si è laureato nel 1976 in biofisica all’Università Sapienza di Roma, con il professor Mario Ageno, considerato il padre della biofisica. A Pisa era ritornato per il dottorato di ricerca conseguito proprio alla Normale nel 1980, con uno studio sulla codifica delle informazioni visive da parte delle cellule della corteccia visiva. Ha poi lavorato come postdoc e come ricercatore con il Premio Nobel Rita Levi Montalcini all’Istituto di Neurobiologia del Cnr a Roma, e successivamente con Cesar Milstein (altro Premio Nobel) al Mrc Laboratory of molecular biology di Cambridge in Inghilterra. Dal 1991 al 2008 è stato ordinario di Biofisica alla Scuola Internazionale di studi superiori avanzati (Sissa) di Trieste, dove è stato prima direttore di dipartimento dal 1991 al 1995 e, successivamente, vicedirettore della Scuola dal 1996 al 2001. Dal 2008 era tornato alla Normale come professore ordinario di Fisiologia e direttore del Laboratorio di biologia Bio@Sns, fino al pensionamento avvenuto nel 2023. Insignito di numerosi riconoscimenti e premi scientifici, tra cui il premio "Domenico Marotta" dell’Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, la Medaglia W. Jansenius della Accademia Slovacca delle Scienze e il premio internazionale "G. Tartufari" per la Biologia dall’Accademia dei Lincei. Cordoglio della Scuola Normale che ricorda, oltre all’indiscusso valore scientifico, anche la grande umanità, gentilezza e sensibilità di Cattaneo.
Neuroscienze: Normale in lutto per il prof Antonino Cattaneo
Morto a Milano: sue ricerche pionieristiche sulle malattie neurodegenerative .







