di Tiziana PetrelliIl suono della campana, lo scambio delle spille e il passaggio del martelletto. È il cerimoniale che, per i Lions Club, segna il momento più significativo dell’anno sociale, quello del passaggio delle consegne tra il presidente uscente e il nuovo presidente.Una tradizione ricca di simboli che sabato, nella splendida cornice del ristorante La Ginestra, ha accompagnato il Lions Club Acqualagna-Cagli-Fossombrone “Gola del Furlo“ nel suo Passaggio della Campana. Dopo un anno di attività, Gianni Fantauzzi (di Acqualagna) ha ceduto il testimone al nuovo presidente Matteo Radicchi (di Cagli), assumendo contestualmente il ruolo di Past President. A suggellare il cambio della guardia è stato proprio lo scambio delle insegne: Fantauzzi ha appuntato sul bavero di Radicchi la spilla presidenziale, ricevendo a sua volta quella di Past President, in uno dei momenti più sentiti della cerimonia. Al tavolo delle autorità sedeva anche Enrico Battistelli (di Fossombrone), primo presidente del Lions Club Gola del Furlo e protagonista della Charter Night del giugno 2024, quando nacque ufficialmente il sodalizio, oggi ormai punto di riferimento per il territorio.Alla cerimonia hanno preso parte il governatore del Distretto 108A Stefano Maggiani, la presidente di Zona Simona Denti e il presidente della Terza Circoscrizione Giuseppe Franchini, a testimonianza dell’importanza attribuita a un rito che nei Lions rappresenta molto più di un semplice cambio di incarico: è il passaggio di una responsabilità al servizio della comunità, nel segno della continuità e dei valori associativi. Nel corso del pranzo è stato ricordato anche il percorso compiuto dal giovane club, nato appena due anni fa ma già protagonista di iniziative di rilievo.Tra queste spicca “La Strada del Cuore“, il progetto condiviso con Avis, Croce Rossa e altri partner per realizzare un corridoio cardio-protetto lungo la Flaminia tra Fano e Gubbio attraverso l’installazione di defibrillatori e la formazione della popolazione. Non a caso alla cerimonia era presente anche il presidente territoriale dell’Avis, a conferma di una collaborazione destinata a proseguire. Con l’insediamento del 51enne Matteo Radicchi, di professione direttore Confesercenti Fano, si apre ora un nuovo anno sociale, nel solco di un club che punta a consolidare la propria presenza sul territorio attraverso servizi, solidarietà e progetti condivisi con le realtà locali.
Lions, il martelletto va a Radicchi
di Tiziana Petrelli Il suono della campana, lo scambio delle spille e il passaggio del martelletto. È il cerimoniale che, per...












