Annalisa Baracchi ha assunto la guida del club guardando all’importante anniversario che accompagnerà il prossimo anno sociale. Il nuovo presidente Baracchi ha parlato di responsabilità verso i sociRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Niccolò Gagliardi
Il Lions Club Casentino festeggia i suoi primi cinquant’anni e apre un nuovo capitolo della propria storia con l’elezione di Annalisa Baracchi alla presidenza. Il passaggio di campana si è svolto nella sala del Castello dei Conti Guidi, alla presenza del sindaco Federico Lorenzoni e di numerosi ospiti arrivati da tutta la provincia, in occasione del 50° Charter Night che ha sancito la conclusione dell’anno lionistico 2025-2026. Il tradizionale rintocco della campana ha segnato il passaggio di consegne da Massimiliano Brogi ad Annalisa Baracchi, figlia del fondatore del Lions Club Casentino. Un momento dal forte valore simbolico proprio nell’anno in cui il sodalizio celebra mezzo secolo di attività a favore del territorio.
Prima della cerimonia, il presidente uscente ha ripercorso le iniziative realizzate durante il mandato, tracciando un bilancio dell’attività svolta. Tra i progetti ricordati ci sono il Campo Giovani e gli Scambi Giovanili, che offrono ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni la possibilità di vivere esperienze all’estero, la donazione di un cane guida per ciechi, gli strumenti musicali destinati alle scuole del Casentino e il Progetto Martina dedicato alla promozione dei corretti stili di vita. Spazio anche a "Interconnettiamoci", rivolto all’uso consapevole dei social e del digitale, al concorso "Un poster per la pace", agli incontri del Centro Creativo Casentino e a "Volare senza limiti", la giornata che permette ai ragazzi con disabilità di sperimentare il volo in ultraleggero.










