Sessant’anni di servizio, solidarietà e impegno per il territorio. Con una serata celebrativa a Villa Chiarelli, ricca di emozioni, testimonianze...Sessant’anni di servizio, solidarietà e impegno per il territorio. Con una serata celebrativa a Villa Chiarelli, ricca di emozioni, testimonianze e riconoscimenti, il Lions Club di Cento venerdì ha concluso la sua sessantesima annata, tra volontariato, cultura, sostegno concreto alla comunità e annunciando nuovi progetti. "Abbiamo realizzato molti service nel corso dell’anno – ha ripercorso la presidente Marina Malagodi – in particolare abbiamo dato la possibilità a un ragazzo non vedente di frequentare la scuola di musica che già seguiva. Per lui, che vive anche in un contesto familiare fragile, poter continuare questo percorso rappresenta una conquista straordinaria. Grazie al ricavato della vendita del libro di Adriano Orlandini sulla soprano Lina Bruna Rasa, siamo riusciti a garantire il sostegno per altri due anni e speriamo di poter proseguire ulteriormente. Abbiamo anche destinato un contributo alla fondazione nata in ricordo di Giovanni Negrini per la ricerca scientifica e patologie come i sarcomi che colpiscono i più giovani. Nel corso dell’anno sono state anche restaurate opere d’arte, si è parlato del Correggio con il professor Adani e non è mancata l’attenzione allo sport con Emanuele Lambertini, oro nella scherma paralimpica, di San Giovanni in Persiceto e nato a Cento, e il suo impegno nell’aiutare altri bambini con disabilità". E lo sguardo al futuro. "Oltre agli screening dell’ambliopia infantile e del diabete, con il Lions International Foundation abbiamo in obiettivo di donare un ecografo al reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Cento".
Lions Club, sessant’anni tra volontariato e cultura
Sessant’anni di servizio, solidarietà e impegno per il territorio. Con una serata celebrativa a Villa Chiarelli, ricca di emozioni, testimonianze...










