HomeLeccoCronacaTreni potenziati. Nessuno se n’è accortoStazione di Mandello del Lario, domenica pomeriggio. In banchina ci sono decine e decine di persone: turisti, villeggianti, milanesi...Stazione di Mandello del Lario, domenica pomeriggio. In banchina ci sono decine e decine di persone: turisti, villeggianti, milanesi...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciStazione di Mandello del Lario, domenica pomeriggio. In banchina ci sono decine e decine di persone: turisti, villeggianti, milanesi e brianzoli, adulti, ragazzini e bambini. Sono in attesa del treno per tornare a casa dopo una giornata al lago. Il convoglio arriva: quattro carrozze, nemmeno a due piani; è già quasi pieno, a fatica i passeggeri riescono a salire. Stessa situazione anzi peggio, alla stazione successiva, quella di Abbadia Lariana, dove in attesa ci sono bagnanti con il costume ancora umido, ragazzini, genitori con bambini di ritorno dalla gita fuori porta: qualcuno riesce a montare in carrozza, gli altri restano a terra. Chi può trova riparo dal sole sotto le pensiline. Per il treno successivo bisogna aspettare un’ora, ma quando arriva la scena di ripete.

A causa del maltempo tra l’Alto Lario e la Valtellina la situazione si aggrava ulteriormente: alcuni rami cadono sulla linea elettrica tra Colico e Morbegno e la circolazione ferroviaria si blocca, con ritardi, treni cancellati, tratte soppresse. Sembra quasi che i tre mesi di stop la scorsa estate per i lavori di potenziamento della Milano – Lecco – Sondrio per le Olimpiadi invernali non siano serviti a nulla, perché tanto i treni a due piani non possono transitare, i posti in carrozza non bastano e le corse non sono sufficienti, più i soliti ritardi e disservizi. "I collegamenti sono stati potenziati con nuovi treni e prolungamenti di corse già in orario, a beneficio dei flussi di viaggiatori nei giorni feriali e nei festivi", assicurano però da Trenord. Tuttavia sono soprattutto corse a salire, da Milano verso il lago e la Valtellina, non a scendere.