HomeModenaCronacaSport e etica, i ragazzi della Seles in CalabriaCastelfranco, una trasferta che ha unito il ruolo del calcio ai valori dell’inclusione .Castelfranco, una trasferta che ha unito il ruolo del calcio ai valori dell’inclusione .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici Si è conclusa venerdì scorso a Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria, una settimana intensa di sport, formazione e crescita personale che ha visto protagonisti i ragazzi e i dirigenti della Seles (acronimo di Scuola Etica e Libera di Educazione allo Sport) di Castelfranco Emilia, Gioiosa Jonica e Polistena. Un’iniziativa che ha confermato la vocazione educativa della società, dove il calcio rappresenta uno strumento per trasmettere valori come il rispetto, la responsabilità e l’inclusione. Inoltre, è spuntata anche l’idea di un nuovo "patto di amicizia" per Castelfranco.

Durante il soggiorno, gli atleti si sono sfidati in incontri tra squadre miste, mentre dirigenti e tecnici hanno approfondito temi di grande attualità: dal safeguarding alla prevenzione della violenza nei confronti degli arbitri, fino al ruolo educativo degli allenatori.

Un confronto che ha ribadito la necessità di formare ’eduallenatori’, capaci di accompagnare la crescita dei ragazzi non solo sul piano tecnico ma anche umano.