Aldo Berretta, figura molto conosciuta sul Litorale Pisano,. è stato tra i fondatori della Misericordia di Marina di Pisa: se n’è andato a 83 anni. Stamani i funeraliSe n’è andato un altro pezzo di Marina di Pisa. Aldo Berretta, che aveva compiuto 83 anni a marzo, ogni tanto chiamava in redazione per segnalare le piccole grandi notizie del litorale. Anche le piccole, certo, perché, come ricordano i suoi parenti era “sempre impegnato nella sua Marina, nella parrocchia sin dai tempi d’oro dei Salesiani, nel volontariato (è stato tra i promotori della Misericordia che aveva sede in via Ivizza)”. A Natale aveva scritto la letterina a La Nazione di cui era lettore. Ma anche quelle più grandi che fanno parte della storia del nostro territorio: ci chiamò per la deposizione della corona alla targa in memoria dei sei operai della fabbrica Cmasa (Costruzioni meccaniche aeronautiche) morti in seguito al bombardamento del 31 agosto 1943. Targa che Aldo ha curato nel tempo. Operaio della Fiat e poi della Motofides e, una volta in mobilità, bagnino al Bagno Lido e al Regina Mundi al Calambrone, negli ultimi anni aveva assunto l’incarico di sacrestano che ha portato avanti fin quando la sua malattia glielo ha consentito. Molto credente, era stato ammesso a frequentare il corso diocesano diventando accolito. Appassionato delle tradizioni storiche, nel 1982, agli inizi della nuova edizione del Gioco del Ponte, aveva indossato la cotta giallo-azzurro salendo sul Ponte di Mezzo a spingere il carrello per la squadra dei Delfini. Lascia la moglie Mariangela, i figli Elena e Luca e i nipoti Rocco, Emma, Dante, Laura e Anna. Il funerale si svolgerà stamani alle 10 nella sua chiesa, quella di Maria Ss. Ausiliatrice a Marina. La famiglia chiede al posto dei fiori, donazioni per le missioni Don Bosco, come da sua volontà. Ciao Aldo.