HomeCultura e SpettacoliDon Chisciotte nel segno di Nureyev. La stagione chiude in grande stileTorna alla Scala uno dei titoli più rappresentativi. Debutto in coppia per Martina Arduino e Claudio CovielloTorna alla Scala uno dei titoli più rappresentativi. Debutto in coppia per Martina Arduino e Claudio CovielloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’ultimo balletto, prima della chiusura estiva del Teatro alla Scala non poteva che essere "Don Chisciotte". Ricco di situazioni divertenti senza dimenticare momenti di grande virtuosismo. In scena da giovedì fino al 16 luglio la versione di Rudolf Nureyev, cavallo di battaglia della Compagnia scaligera fin dal 1980, quando entrò in repertorio proprio con Nureyev e Carla Fracci. Mai come in questo balletto si capisce la genialità del coreografo, i numeri spagnoli si svolgono nella enorme piazza centrale del villaggio, ognuno, indimenticabile, forma una singolare varietà di configurazioni volte a mettere in risalto i passi caratteristici della Spagna un pas de deux fra Litri e Basilio ha come sfondo la luna e un mulino a vento.

La vicenda tratta dal romanzo picaresco di Miguel de Cervantes racconta le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza, di Kitri e Basilio, giovani innamorati costretti a nascondere il loro amore. L’ardito cavaliere ritrova in Kitri l’amata Dulcinea, prigioniera in un castello e si batte per lei come in un sogno. L’allestimento di Raffaele Del Savio e Anna Anni, trasporta con freschezza, allegria coreografica gitani, fandango, matador, mulini a vento e il candore sospeso del giardino delle Driadi: sulla musica di Minkus le avventure di Don Chisciotte e del fido scudiero si incrociano, o meglio fanno da pretesto per trascorrere una serata piena di danza e di temperamento fra fughe, inganni e travestimenti, tra ruoli comprimari e principali.