ROVIGO - C’è un filo rosso di altissimo valore scientifico che unisce Rovigo, Padova, Milano e gli Stati Uniti, nel segno della lotta contro i tumori del sangue. Il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova ha infatti annunciato l’assegnazione di un prestigioso finanziamento internazionale a un giovane ricercatore polesano. Si tratta di Enrico Milan, nato a Rovigo nel 1985 e residente da qualche anno nel capoluogo lombardo per motivi di lavoro, al quale è andato il massimo importo previsto dal bando globale: ben 250mila dollari.
Il finanziamento Il cospicuo contributo economico arriva dagli Usa ed è promosso dalla “International Myeloma Society”, la principale società scientifica mondiale sul mieloma, in collaborazione con la fondazione filantropica “Paula & Rodger Riney Foundation”. Il premio, denominato “Translational Research Award”, ha l’obiettivo di sostenere le ricerche biologiche più innovative sul mieloma multiplo, un tumore maligno del sangue che aggredisce le plasmacellule, ovvero i guardiani del nostro sistema immunitario preposti alla produzione degli anticorpi. Sebbene la medicina abbia compiuto passi da gigante nell’ultimo ventennio, prolungando l’aspettativa di vita, la patologia resta purtroppo incurabile nella maggior parte dei casi clinici, a causa delle resistenze che le cellule tumorali sviluppano nel tempo contro i trattamenti farmacologici tradizionali. Proprio in questo delicato ambito si inserisce l’intuizione del biologo rodigino.Il progetto «Il mio progetto mira a comprendere come le cellule di mieloma si adattino a questa estrema richiesta biosintetica attraverso meccanismi specializzati che regolano la sintesi proteica e il controllo di qualità delle proteine - ha spiegato Milan - Identificando le vulnerabilità associate a questi processi adattativi, lo studio ha come obiettivo quello di creare le basi per nuove strategie terapeutiche che possano affiancare i trattamenti già disponibili. Così potremo comprendere meglio i meccanismi biologici che permettono alle cellule di mieloma di sopravvivere sotto intenso stress secretorio, e identificare nuove vulnerabilità potenzialmente sfruttabili a scopo terapeutico». Dopo la laurea in Biotecnologie Sanitarie a Padova, Milan ha conseguito la magistrale e il dottorato in Medicina Molecolare al San Raffaele di Milano, volando in California per un’importante esperienza di ricerca al prestigioso Sanford Burnham Prebys Institute di La Jolla, prima del rientro nell’ateneo patavino. Oggi questo talento polesano firma una ricerca di rilevanza mondiale.








