<p>Al Cercle National des Armées, tra chandelier d'epoca e memorabilia militari, Hed Mayner porta in passerella una collezione che lavora per sottrazione.
Lo stilista israeliano affina il suo vocabolario fatto di volumi ampi e costruzioni scultoree, alleggerendo la silhouette senza rinunciare alla sua identità.
La sartoria si muove con naturalezza: giacche doppiopetto dalle spalle marcate vengono chiuse con un solo bottone, mentre blouson in cotone tecnico scivolano all'indietro lasciando penzolare i cordini.
I pantaloni ampi sfiorano il pavimento e accompagnano un'idea di eleganza spontanea e urbana.
La forza della collezione emerge soprattutto nei materiali.






