HomeCremonaCronacaRagazzine adescate online: il pedofilo è un tecnico informatico residente nel Cremonese condannato a quattro anniTra le vittime due minorenni di Bergamo e Crema. Le avvicinava sui social e poi di faceva inviare foto e video in atteggiamenti sessualiL’imputato doveva rispondere anche si rapporti con una minore ad AnconaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 30 giugno 2026 – Ci sono almeno tre ragazzine tra i 12 e i 13 anni – residenti tra Bergamo, Parma e Crema – vittime dello stesso pedofilo residente nel Cremonese. Il quarantaduenne, a processo ad Ancona e ieri condannato a quattro anni, le avrebbe avvicinate sui social senza nascondere la propria età, lusingandole con complimenti e facendosi inviare foto e video in atteggiamenti sessuali. Poi scriveva: “Non lo diciamo a nessuno, mi raccomando”, consapevole dell’età delle ragazzine.

A maggio 2023 la polizia di Stato lo ha raggiunto con una misura cautelare del gip: domiciliari, poi revocati. Durante la perquisizione, sul cellulare e sui dispositivi informatici sequestrati e analizzati dall’analista forense Luca Russo, la polizia aveva trovato quasi 500 file pedopornografici, oltre alle chat e alle foto con una minorenne di Ancona. L’imputato ha sempre negato i fatti e i suoi legali avevano presentato anche una certificazione medica a sua tutela.