Assemini-Uta.30 giugno 2026 alle 00:22In attesa dell’udienza di merito il Tar nomina una squadra di esperti del Cnr

Un pool di esperti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) verificherà «la presenza, l’entità, l’ubicazione e la natura dei rifiuti eventualmente rinvenuti nel corso del sopralluogo e la riconducibilità dei rifiuti eventualmente rinvenuti, in ragione delle caratteristiche fisiche o chimiche, al ciclo produttivo della società Fluorsid».

Lo ha deciso il Tar con un’ordinanza che blocca quelle con cui i Comuni di Uta e Assemini nel 2025 avevano imposto alla società di Tommaso Giulini, patron del Cagliari, di rimuovere i residui di lavorazione presenti in alcuni terreni che ricadono nei territori delle due amministrazioni cittadine.

La decisione

Dopo aver già sospeso, in via cautelare, le ordinanze comunali in attesa di pronunciarsi nel merito, il collegio del Tribunale amministrativo presieduto da Giulia Ferrari (a latere i consiglieri Antonio Plaisant e Gabriele Serra) ha ritenuto non fosse sufficiente l’istruttoria in base alla quale i due enti locali avevano attribuito alla Fluorsid la responsabilità dell’abbandono dei rifiuti. Da qui la decisione dei giudici di adottare due ordinanze istruttorie e nominare un team di esperti (entro 15 giorni) chiedendo al presidente del Cnr di scegliere i più indicati. «Le parti», precisa il Tar, «hanno facoltà di nominare tecnici di fiducia».