Villanovaforru.30 giugno 2026 alle 00:23
Sarebbe un problema legato all’approvvigionamento idrico ad aver innescato, sabato, la protesta pacifica da parte di una quarantina di persone del Centro di accoglienza straordinaria per migranti di Villanovaforru. Sul posto era intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri per monitorare la situazione. L’episodio ha spinto il sindaco Maurizio Onnis a chiedere di nuovo alla Prefettura una riduzione del numero degli ospiti.
I disservizi
Da circa due mesi, in seguito ad alcuni lavori eseguiti nella zona, la struttura riceverebbe acqua in maniera contingentata. Per far fronte alla situazione si è fatto ricorso alle autobotti, ma nei giorni scorsi il centro sarebbe rimasto senza scorte. Una situazione che, considerato il caldo di questi giorni, avrebbe spinto gli ospiti a manifestare. Nella struttura qualcuno avrebbe addirittura iniziato uno sciopero della fame prima di scendere in strada. Già ieri, però, la pressione nella rete risultava più elevata con la cisterna nuovamente riempita. In serata è arrivata anche un’autobotte proveniente da Sassari. «Nessun problema nella rete idrica gestita da Abbanoa», precisa tuttavia il gestore del servizio.
I precedenti








