In arrivo da oggi sulla linea 1 della metro un miglioramento della rete internet, affinché le comunicazione siano sempre garantite. «Sto in galleria potrebbe cadere la linea». E il telefono diventa muto. Alzi la mano chi almeno una volta non si è trovato a viaggiare sulla linea 1 e ha dovuto fare i conti con un wifi capriccioso, balbettante che tronca le comunicazioni - anche via whatsapp - all’improvviso. Lasciando discorsi a metà. E per questo motivo è venuto meno a un appuntamento perché impossibilitato a comunicare un ritardo. O più semplicemente non ha avvisato i familiari per tempo che stava rientrando dopo una giornata di lavoro e aveva dimenticato le chiavi di casa ed è stato costretto ad aspettare il ritorno dei suoi cari per un meritato riposo. Ebbene, questo inconveniente, dovrebbe essere scongiurato o almeno molto attenuato a partire da oggi. Il wifi attuale è stata una conquista recente, ma non molto affidabile perché quasi sperimentale. Come gli utenti ben sanno alcune tratte non sono per nulla coperte e in galleria il wifi non regge proprio. Tuttavia la situazione sta per cambiare.

Ne dà notizia il Comune in una nota dal titolo molto suggestivo: «Connessioni più stabili e performanti nelle 16 stazioni e a bordo dei treni grazie al 4G e 5G lungo l’intera Linea 1 della metropolitana». L’“accensione” ufficiale della connessione - voluta da Palazzo San Giacomo e dall’Anm, l’Azienda napoletana per la mobilità che gestisce il servizio della metropolitana - è prevista per oggi in Comune. Con una sorta di prova in diretta che si terrà nella Sala giunta del Municipio. «Il progetto - prosegue la nota - realizzato dalla tower company europea Cellnex sarà presentato nel corso del convegno “Connessi al futuro”, in programma alle 11». A tenere a battesimo la novità l’assessore comunale alla Transizione Digitale e Smart City Valerio Di Pietro. Con lui il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Mobilità e Mare della Regione Mario Casillo. Le conclusioni per questo traguardo tagliato da Anm saranno dell’assessore ai Trasporti Edoardo Cosenza. Napoli, 4G e 5G arrivano sulla Linea 1: domani l' “accensione” nelle 16 stazioniUna gioia, un regalo a chi non riesce a essere disconnesso nemmeno per 25 minuti, tanto dura il percorso intero della linea 1 attuale. Con l’apertura delle nuove tratte il tragitto si allungherà a circa mezz’ora. E sono decine di migliaia al giorno gli utenti. Basta prendere la metro per verificare che lo sguardo dai telefonini viene distolto solo se in carrozza arriva qualche suonatore di violino o di fisarmonica che chiede la classica monetina. Internet - dunque - sempre più uno strumento di lavoro o di svago anche quando si è in movimento e social che anche in metro, e a tutta velocità, terranno compagnia a chi proprio non può fare a meno di comunicare il suo “stato”. Potrebbe essere oggi l’occasione anche per annunciare altre attività di Anm con il nuovo strumento più affidabile e veloce.La digitalizzazione avanzata dei servizi sulle tratte urbane come quella della linea 1 serve a incrementare gli incassi. Per esempio con uno sbigliettamento più rapido e istantaneo. E anche sotto il profilo della sicurezza gli annuncia potrebbero passare per i pannelli che sono all’interno di ogni vagone. Venerdì in Anm al riguardo si illustreranno le linee guida del nuovo Piano industriale dell’Azienda alla luce - dopo 9 anni - dell’uscita dal rischio fallimento. Si ricorderà che il Comune - guidato dal sindaco Gaetano Manfredi - al riguardo è stato chiaro: « Con il decreto formale del Tribunale di Napoli, l’Anm è uscita definitivamente dalla procedura di concordato preventivo fallimentare avviata nel 2017. Il debito storico è stato azzerato e i bilanci sono tornati in attivo, salvaguardando il patrimonio pubblico e i livelli occupazionali di migliaia di lavoratori».