È iniziata l’estate di passione dei pendolari napoletani e in particolare nell’area nord. A partire da ieri, con una settimana di ritardo rispetto all’annuncio iniziale, è partito lo stop di tre mesi sulla tratta Frullone-Piscinola, le ultime tre stazioni della linea 1. Le navette sostitutive attivate per tamponare il disagio, che passano ogni dieci minuti in corrispondenza delle stazioni chiuse, hanno solo in parte ridotto i disagi. E i cittadini chiedono un aumento delle corse soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, gli orari di punta, all’andata e al ritorno, per i tanti lavoratori residenti nell’area nord che utilizzano la metro per andare in ufficio. Ma proprio per sopperire a questi problemi, sono state aggiunte delle corse monodirezionali sulla tratta chiusa, con cambio treno a Colli Aminei. Da Piscinola verso Centro Direzionale (con fermate a Chiaiano e Frullone) dalle 6 alle 8. E in direzione opposta dalle 21.50 alle 23.41 dal lunedì al giovedì. Il fine settimana, invece, le partenze da Colli Aminei ci saranno da mezzanotte e mezza alle 2.

I LAVORI Ma perché l’area nord anche quest’anno avrà le stazioni chiuse? L’anno scorso ci fu la sostituzione dei binari «dispari». Quest’anno tocca ai binari «pari». Un’operazione obbligatoria visto che i binari, sulla tratta hanno superato i 30 anni di vita. Nel corso dell’anno sono stati effettuati gli interventi di sostituzione nei tratti in galleria con lavori nel corso della notte. Ed è stata proprio questa la causa delle ripetute chiusure anticipate della metropolitana. E infatti proprio per questo da Anm assicurano in queste ore che per tutta l’estate non ci saranno nuove chiusure anticipate. Per i tratti all’aperto della linea, però, è necessario lavorare di giorno. E quindi da ieri al 13 settembre le tre fermate di Frullone, Chiaiano e Piscinola-Scampia resteranno chiuse.Napoli, 4G e 5G arrivano sulla Linea 1: domani l' “accensione” nelle 16 stazioniDate non casuali e figlie dell’esperienza dell’anno scorso. Chiusura dopo le prove scritte della maturità (per evitare il caos nel 2026) e apertura prima dell’inizio delle scuole. Nel corso di una recente riunione della commissione Mobilità, l’assessore Edoardo Cosenza aveva spiegato che «con questo cantiere si conclude sostanzialmente la fase di chiusure programmate sulle tratte strategiche della Linea 1. Fatta eccezione per un ulteriore intervento allo scambio della stazione Piscinola, ancora in fase di programmazione». Ma sono problemi che si porranno nel 2027. Per ora i residenti dell’area nord devono far fronte a un’altra estate di disagi. E sarà fondamentale che la data di riapertura, fissata per la giornata di vigilia dell’apertura delle scuole, sia rispettata. D’altronde proprio per questo i lavori sono stati programmati per l’estate. LE NAVETTE Per contenere i danni sono state attivate di 12 navette che ogni dieci minuti porteranno da Piscinola a Colli Aminei, la prima stazione aperta sulla linea. I bus effettuano le fermate soltanto all’altezza delle stazioni della metropolitana chiuse. E passano ogni dieci minuti (traffico permettendo). Per migliorare la situazione all’andata e al ritorno, aggiunte le corse monodirezionali. LE STAZIONI Intanto c’è ancora attesa per l’apertura della stazione Tribunale. L’obiettivo dell’amministrazione era di aprire entro Pasqua la stazione. Ma un problema con l’impianto di aerazione, in particolare con un grande ventilatore, ha rinviato la svolta. «Durante il collaudo si è evidenziata una problematica per un grande ventilatore che va sostituito. La concessionaria Metropolitana di Napoli che fa i lavori ha difficoltà nel reperimento», aveva spiegato l’assessore Cosenza. «Abbiamo inviato al Ministero dei trasporti e ad Ansfisa (l’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie) una relazione tecnica con la richiesta di proseguire il collaudo anche senza ventilatore. Aspettiamo la risposta a questa proposta», diceva circa un mese fa il delegato ai Trasporti della Giunta guidata da Gaetano Manfredi. L’attesa non è ancora terminata. ’apertura della stazione Tribunale, che avrà due accessi sia da via Aulisio che da via Nuova Poggioreale, è importante anche perché sarà il punto di collegamento del “Capodichino link”, la navetta che collegherà l’aeroporto con la linea uno in attesa dell’apertura della stazione all’interno dello scalo. La fermata esterna alla stazione Tribunale è pronta e per l’attivazione del servizio di navetta si attende solo che la nuova stazione possa finalmente essere inaugurata.