Si è costituito nella serata di oggi il minorenne ritenuto responsabile dell'aggressione ai danni dell'80enne di Pompei, spintonato con un calcio mentre percorreva in bicicletta via Mazzini, nei pressi della stazione delle Ferrovie dello Stato. Il ragazzo, residente ad Angri, si è presentato al Commissariato di Pompei accompagnato dal proprio avvocato. Una decisione arrivata quando le indagini della Polizia di Stato avevano ormai consentito di identificare l'intero gruppo coinvolto.
Gli investigatori del commissariato, diretto dal vicequestore Giuseppe Nicotera, sono infatti riusciti a risalire all'identità di tutti e sei i giovani che quella mattina si trovavano sui due scooter immortalati dalle telecamere di videosorveglianza. Il gruppo è composto da sei ragazzi, tutti di Angri: due sono minorenni, compreso l'autore materiale del calcio, mentre gli altri quattro sono maggiorenni. L'episodio aveva suscitato forte indignazione dopo la diffusione del video dell'aggressione. L'anziano, 80 anni, era stato sbalzato contro un'auto in sosta e trasportato in ospedale. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono apparse gravi e i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di sette giorni. L'inchiesta, però, prosegue. Gli investigatori stanno ora definendo le responsabilità dei cinque ragazzi che accompagnavano l'autore materiale del gesto. Al momento, oltre al minorenne che ha sferrato il calcio, la posizione che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti è quella del conducente del primo scooter, maggiorenne, sul quale si concentrano le verifiche degli inquirenti. Per gli altri partecipanti saranno le indagini e le valutazioni della magistratura a stabilire l'eventuale rilevanza penale della loro condotta. Nelle prossime ore il quadro investigativo potrebbe ulteriormente definirsi con i provvedimenti dell'autorità giudiziaria competente, sia per il minorenne che si è costituito sia per gli altri componenti della comitiva.








