<p><strong>Leonardo</strong>, attraverso la controllata Larimart, ha acquisito <strong>Rebel Alliance</strong>, azienda specializzata in software per la Difesa, L’obiettivo è rafforzare la filiera delle <strong>piccole e medie imprese</strong> italiane ad alta tecnologia per la <strong>Difesa</strong> e la <strong>Sicurezza</strong>, e allo stesso tempo assicurarsi soluzioni già validate dal mercato, da integrare nel proprio portafoglio.

Il progetto di <strong>Leonardo</strong> che sta prendendo forma e massa critica a colpi di acquisizioni, come dimostra l’operazione appena compiuta attraverso <strong>Larimart</strong>, società controllata al 60% dal gruppo di Piazza Monte Grappa (il restante 40% è detenuto dalla holding <strong>Finconcordia</strong> della famiglia Biscarini) e specializzata nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la Difesa, Sicurezza ed Emergenza.

Come <em>MF-Milano Finanza</em> può anticipare, infatti, Larimart ha acquisito il controllo della società <strong>Rebel Alliance</strong>, azienda italiana fondata nel 2010 a Firenze, attiva nello sviluppo di software avanzati e sistemi digitali per il coordinamento tattico-operativo sul campo. <span contenteditable="false"> </span> </p> <p>Mentre porta avanti progetti paneuropei, come la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/da-leonardo-1-2-miliardi-per-la-transizione-pressing-sull-ue-per-l-alleanza-dei-satelliti-con-airbus-202606231827098794">joint venture Bromo nei satelliti</a>, con <strong>Airbus</strong> e <strong>Thales</strong>, Leonardo sta aprendo un secondo fronte, sicuramente più piccolo, ma considerato strategico per la crescita tecnologica nell’elettronica per la Difesa e Sicurezza.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p><script type="text/atex-pi">ATEX_TAB</script> </p> <p>Larimart, che è nata nel 1960, opera oggi con un ventaglio di prodotti che comprende <strong>sistemi elettronici</strong>, protezioni balistiche e comunicazioni tattiche per applicazioni individuali, soluzioni digitali destinate a piattaforme terrestri, navali, posti comando e sale operative. </p> <h2><strong>Perché proprio Rebel Alliance</strong></h2> <p>Nel portafoglio che Rebel Alliance le porta in dote c’è soprattutto <strong>Argo Edge Battlefield Management System</strong>, selezionato dall’<strong>Esercito Italiano</strong> nel 2025 e progettato per la gestione distribuita delle informazioni operative e l’integrazione in tempo reale tra operatori, sensori, attuatori e assetti unmanned secondo i criteri <strong>Nato</strong> Edge Command & Control </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/leonardo-il-ceo-mariani-ridisegna-la-struttura-di-vertice-202606182223348895">Leonardo, il ceo Mariani ridisegna la struttura di vertice</a></i></li> </ul> <h2></h2> <p>Il <strong>razionale strategico</strong> si inquadra nella più ampia visione di Leonardo di supportare la crescita ed il consolidamento di una <strong>filiera di pmi nazionali</strong> attive nei settori industriali strategici per la Difesa e la Sicurezza del Paese, ma che si distinguano per «soluzioni tecnologiche innovative già sperimentate con piena soddisfazione da parte degli utilizzatori», come nel caso di Argo e dell’Esercito italiano.