Leggi
di Redazione La Sicilia
29 Giugno 2026, 21:08
Un avvio vivace ha visto entrambe le squadre entrare subito in partita, facendo girare palla con sicurezza. Zion Suzuki è stato il portiere più impegnato, pur non correndo mai veri pericoli nelle fasi iniziali, sebbene abbia dovuto deviare in angolo un rasoterra di Matheus Cunha al 14° minuto. Nonostante le due nazionali avessero costruito una reputazione offensiva nel torneo, si sono viste ben poche occasioni da gol a metà del primo tempo. Quando Kaishū Sano ha recuperato una palla vagante a metà campo al 29°, non sembrava esserci alcun pericolo, ma la sua progressione centrale gli ha permesso di superare in velocità un affaticato Casemiro e di scagliare un tiro rasoterra dalla distanza che si è infilato nell'angolino basso, alle spalle di un disperato Alisson Becker.
Come presagio negativo per la Seleção, i verdeoro non avevano vinto nessuna delle ultime cinque partite ai Mondiali in cui erano passati in svantaggio, e lo shock del gol subito li ha visti arrivare secondi su ogni pallone fino all'intervallo. Nel giro di 30 secondi dall'inizio del secondo tempo, il subentrato brasiliano Endrick ha dato nuovo vigore all'attacco, costringendo Suzuki a un intervento immediato. Sebbene il Giappone abbia continuato a difendersi bene, la pressione ha iniziato a farsi sentire e solo una parata prodigiosa di Suzuki ha impedito a Bruno Guimarães di pareggiare, poco prima che una combinazione tra Takehiro Tomiyasu e Suzuki evitasse che la palla oltrepassasse la linea su un colpo di testa in tuffo di Casemiro.










