Mortara (Pavia) – In un primo momento avrebbe aggredito la sua compagna nel corso dell’ennesima lite poi, al culmine della discussione, le avrebbe lanciato addosso della candeggina. E il giorno successivo, nonostante nei suoi confronti fosse stato emesso con urgenza un provvedimento di divieto di avvicinamento, lo aveva violato. Quando la compagna si è resa conto di quello che stava accadendo ha chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno bloccato il giovane, un ventunenne di origine marocchina, senza fissa dimora, che è stato bloccato e tratto in arresto. Dovrà difendersi dall’accusa della violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Tutto è accaduto venerdì a. La coppia – la donna ha 44 anni – aveva già avuto diversi litigi. Discussioni che però non erano mai degenerate. L’altro giorno però deve essere accaduto qualcosa che ha spinto il giovane magrebino a oltrepassare ogni limite.

Prima le botte, poi la candeggina

Al culmine del litigio, dopo aver percosso la donna, le avrebbe gettato addosso della candeggina per fortuna senza provocarle conseguenze di particolare gravità. Ma poco dopo la vittima si era rivolta ai carabinieri per presentare denuncia. A quel punto, considerata la gravità dell’accaduto, nei confronti del giovane è stata disposta la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla compagna. Prescrizioni che, già il giorno successivo, sono state violate e che hanno portato all’arresto del marocchino.