MILANO – “Arrivano feriti nel Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul in seguito agli attacchi del Pakistan durante la notte nelle province di Paktia, Paktika, e Kunar, nel sudest dell’Afghanistan. Il bilancio resta provvisorio. “Per il momento abbiamo ricevuto nove feriti nel nostro ospedale – spiega Viktor Urosevic, direttore del programma di EMERGENCY in Afghanistan – tra loro quattro sono bambini. Tutti i pazienti hanno subito interventi chirurgici. A seguito degli attacchi di questa notte abbiamo messo a disposizione tre nostre ambulanze partite dalle località di Gardez, Ghazni, e Sheikhabad dove operiamo con dei posti di primo soccorso. Sono ancora in attività nel caso in cui servisse trasportare qui ulteriori vittime.”

I feriti di guerra rappresentano oltre il 70%. Dopo il 15 agosto 2021 con l’abbandono delle forze internazionali e la presa di potere da parte del governo talebano la guerra si era formalmente conclusa, ma nei suoi Centri clinici nel Paese l’organizzazione fondata da Gino Strada ha continuato a vederne le sue conseguenze nei numerosi feriti da armi da fuoco, taglio, mine, esplosioni che affollano ogni giorno i reparti. Solo nei primi sei mesi del 2026 i feriti di guerra rappresentano oltre il 70% delle ammissioni e degli interventi del Centro chirurgico per vittime di guerra a Kabul.