CATANZARO Un pezzo di storia del calcio catanzarese è andato giù, mattone dopo mattone. Nella giornata di oggi, nell’ambito dei lavori di riqualificazione dello stadio “Nicola Ceravolo”, è stata demolita la storica Curva “Massimo Capraro”, uno dei simboli dell’impianto che per decenni ha fatto da cornice alle emozioni dei tifosi giallorossi. Le immagini delle ruspe all’opera hanno inevitabilmente suscitato emozione tra i sostenitori delle Aquile. Per generazioni di tifosi, quella curva non è stata soltanto un settore dello stadio, ma un luogo carico di ricordi, passione e appartenenza, teatro delle coreografie, dei cori e delle domeniche vissute al fianco della squadra.
La demolizione rappresenta però anche il primo passo verso il nuovo volto del Ceravolo. Il progetto di ristrutturazione prevede infatti la realizzazione di una nuova curva, che sorgerà a ridosso della porta, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità dell’impianto e avvicinare ulteriormente il pubblico al terreno di gioco. Se da una parte prevale la nostalgia per un simbolo destinato a scomparire, dall’altra cresce l’attesa per un impianto più moderno, capace di coniugare sicurezza, comfort e una maggiore partecipazione del tifo.








