L’Europa è soffocata dalla più grave ondata di calore mai registrata, con temperature che infrangono i record storici in tutto il continente e il caldo che ora si sposta verso est, nei Balcani e in Ucraina.
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Cosa la provoca
L’ondata di calore è alimentata da quello che i meteorologi chiamano blocco a omega, una configurazione atmosferica che prende il nome dalla lettera greca per la forma che disegna nell’aria. L’aria calda e secca proveniente dal Nordafrica rimane intrappolata sopra una regione, mentre sistemi di bassa pressione ai lati le impediscono di disperdersi. Il risultato è che le temperature sono salite fino a 18 °C sopra la media stagionale. L’Europa è particolarmente esposta: solo circa il 20% delle abitazioni europee ha l’aria condizionata e gran parte del patrimonio immobiliare è stato costruito per trattenere il calore, non per disperderlo.
Si tratta anche della seconda grande ondata di calore che colpisce l’Europa in due mesi. La prima è iniziata il 24 maggio, con temperature superiori di 10-15 °C alla norma, e ha provocato diversi decessi.












