Pavia. Si è spento venerdì notte, a 93 anni, Nasser Yachaya, storico commerciante pavese conosciuto per il negozio Nasser Tappeti Orientali di viale Golgi e, prima ancora, per l’attività di antiquariato all'inizio di Strada Nuova, nei locali oggi occupati dalla Deutsche Bank. Originario della Persia (l’attuale Iran), Yachaya arrivò in Italia all’inizio degli anni Sessanta, scegliendo poi di fare di Pavia a sua casa. Fu tra i primi a importare tappeti orientali in Italia, iniziando l’attività a Milano e poi trasferendosi in città, dove il suo negozio è diventato nel tempo un punto di riferimento per generazioni di clienti, molti dei quali si sono trasformati in amici. «Qualche ora fa, in una calda notte pavese, si è addormentato a 93 anni d’età - raccontano i figli Davide, Dario, Daniele e Dino -. Ha deciso di non risvegliarsi e, come in altre occasioni della sua vita, ha preso la strada che più, in quel momento, gli è apparsa come la scelta giusta». La sua è stata la storia di un uomo che ha saputo unire culture diverse. Nato in Persia, ha mantenuto sempre vive le proprie radici ebraiche e partecipato pienamente alla vita della comunità di Pavia. Esperto di tappeti, antichità, gioielli e artigianato, chi lo conosce lo ricorda come un commerciante appassionato e un instancabile viaggiatore, capace di affascinare chiunque con i racconti dei suoi viaggi e degli oggetti raccolti in ogni parte del mondo. A Milano conobbe la moglie Rosanna, che lo affiancò nel lavoro e con cui costruì una famiglia, crescendo quattro figli e poi tre nipoti. I familiari ricordano il legame che Nasser aveva stretto con il mondo della cultura e dell'arte. «“Nasserino", come lo chiamavano affettuosamente Novella Parigini e Carlo Mo, sapeva affascinare: i racconti dei suoi viaggi, delle fatiche e dei luoghi dai quali riportava esperienze e oggetti strani hanno rapito l’attenzione prima dei figli e poi dei nipoti». «Un uomo perbene, un marito talvolta dilagante, simpatico e devotissimo, un padre presente, una bella persona, che a Pavia ha interpretato al meglio il sentimento dell’accoglienza, il senso del lavoro e il valore della famiglia», concludono i figli. La cerimonia di commiato si terrà alla casa funeraria Bonizzoni e Frattini martedì 30 alle 10, poi sarà sepolto nel cimitero di Torre d’Isola.
Morto a 93 anni Nasser Yachaya: portò a Pavia i tappeti orientali
Prima il negozio di antichità in centro, poi l’attività in viale Golgi
376 words~2 min read






