Cerimonia, ricevimento e festa: la conduttrice ha scelto tre look couture per il giorno del suo matrimonio con Stephan El Shaarawy

Maestosità, eleganza e comodità. Scegliere tre look per le diverse fasi di una cerimonia di nozze significa puntare alla perfezione. L’abito che tiene incollati gli occhi sulla sposa mentre percorre la navata non può essere lo stesso che la fa sembrare luminosa durante il ricevimento. E sicuramente non può essere lo stesso che indossa mentre si diverte sulla pista da ballo. Ludovica Pagani ha puntato decisamente alla perfezione per il suo giorno speciale con Stephan El Shaarawy. La conduttrice ha scelto tre look couture realizzati su misura dalla designer Francesca Piccini, uno per ogni momento della giornata.

Più momenti, più abiti

Sempre più spose vip scelgono di raccontare il loro matrimonio attraverso più look: uno per la cerimonia, uno per il ricevimento, uno per la festa. Il motivo è semplice: ogni momento della giornata ha un’atmosfera diversa, e il vestito racconta quell’atmosfera. La cerimonia chiede eleganza e solennità, il ricevimento leggerezza e femminilità, la festa libertà di movimento e divertimento. Tre momenti, tre abiti, tre versioni della stessa sposa.