«Abbiamo riflettuto a lungo su ciò che fosse davvero importante per noi nel giorno più bello della nostra vita»: con questa dichiarazione, Stephan El Shaarawy e Ludovica Pagani hanno sigillato il secondo, grandioso capitolo del loro matrimonio. Dopo il blindatissimo sì con rito civile celebrato in forma strettamente privata lo scorso 27 maggio nella ex chiesa di Santa Maria in Tempulo a Roma, la coppia ha scelto sabato 27 giugno per il grande bis, una monumentale festa-evento nella splendida cornice di Villa Aldobrandini, a Frascati, trasformando quello che era l'appuntamento mondano più atteso dell'anno in un commovente manifesto di solidarietà. Il ricevimento, iniziato alle ore 18 mentre il sole calava sui colli romani, ha accolto amici, colleghi e addetti ai lavori per un'esperienza sensoriale totale proseguita ben oltre le luci dell'alba. Se a maggio l'unione era stata formale e per pochissimi intimi, la notte di Frascati è stata il palcoscenico perfetto per celebrare il loro amore in grande stile.
Una sfilata a due: la metamorfosi couture degli sposi In un evento di questa portata, il capitolo legato alla moda diventa il fulcro attorno a cui ruota la narrazione visiva della giornata. Per questa magica notte, non solo la sposa, ma anche il "Faraone" ha voluto stupire con una studiata staffetta di stile, offrendo una vera e propria lezione di eleganza contemporanea attraverso tre cambi d'abito ciascuno. Ludovica Pagani ha declinato la sua idea di romanticismo affidandosi all'estetica sofisticata della designer Francesca Piccini. Per l'ingresso e la cerimonia d’apertura, l'influencer ha incantato i presenti con un primo look realizzato in pregiato cadì di seta, un vestito apparentemente semplice ma di immenso impatto visivo, caratterizzato da un corsetto magistralmente strutturato che si apriva su una gonna morbida e sapientemente drappeggiata. A coronare il quadro, un velo in pizzo francese che le accarezzava il volto. Il cambio d’abito per il ricevimento placé ha segnato il passaggio a una sensualità più fluida e hollywoodiana. La sposa ha infatti optato per un modello con silhouette a sirena e un audace scollo all’americana, interamente caratterizzato da un tessuto dalla finitura metallica e ultra-luminosa, reso ancora più dinamico da un drappeggio morbido che assecondava ogni movimento. Infined, per il party finale a ritmo di musica e dj-set, Ludovica ha scoperto le carte della modernità assoluta, un abito corto, sbarazzino e preziosissimo, interamente rivestito di pizzo francese e letteralmente tempestato di cristalli per brillare sotto le luci della pista. A risponderle colpo su colpo in termini di stile è stato Stephan El Shaarawy, che ha rotto la tradizione del singolo abito per abbracciare tre diversi cambi, tutti firmati dall'eccellenza sartoriale di Corneliani. Per il momento solenne della cerimonia, il calciatore ha indossato un elegante smoking blu, impreziosito da rever rifiniti in raso tono su tono, una giacca monobottone dalla impeccabile costruzione artigianale e pantaloni coordinati. Per il secondo atto della serata, lo sposo ha scelto di virare verso il classicismo più rigoroso ma rivisitato, sfoggiando uno smoking doppiopetto nero con bottoni e collo a scialle in raso. Per l'atto finale, dedicato alle danze e ai festeggiamenti più informali, El Shaarawy ha infine optato per un terzo smoking nero, questa volta caratterizzato da una struttura destrutturata senza spalline, alleggerita nelle forme ma resa nobile da sofisticati rever a punta tronca rifiniti in raso. Gli ospiti vip Villa Aldobrandini, con i suoi giardini all'italiana e le facciate barocche illuminate da migliaia di candele, ha fatto da sfondo a un perfetto mix tra lo sport e l'intrattenimento italiano. Tra i tavoli imperiali, decorati con monumentali composizioni di fiori bianchi ed eucalipto, spiccavano moltissimi volti noti del piccolo schermo e delle piattaforme digitali. Tra le prime a scatenarsi ed emozionarsi per la sposa c'erano l'ereditiera e cantante Elettra Lamborghini con il marito Nick (Afrojack) e la cantante e creator Giulia Penna, storiche e affettuose amiche di Ludovica, oltre ovviamente a una folta e festosa delegazione di compagni di squadra della Roma ed ex colleghi del mondo del calcio. Presenti anche gli influencer Mariano Di Vaio ed Eleonora Brunacci, oltre che i neosposi Valentina Vignali e Fabio Stefanini. I bracciali della solidarietà Tuttavia, ridurre questo matrimonio a una pur straordinaria esibizione di sfarzo e stile significherebbe fare un torto all'essenza stessa della coppia. La vera notizia, quella che eleva l'evento a un esempio virtuoso per l'intero star-system, risiede nella scelta etica fatta dalla coppia riguardo ai regali per gli ospiti. I due sposi hanno infatti deciso di abolire totalmente le classiche bomboniere materiali. L’intero budget destinato a questa voce di spesa è stato interamente devoluto all’Associazione Andrea Tudisco ODV di Roma, una realtà che si occupa di offrire accoglienza e supporto psicologico continuo ai bambini affetti da gravi patologie oncologiche e alle loro famiglie. Continuando la loro dichiarazione, Stephan e Ludovica hanno poi aggiunto: «Desideravamo che questa gioia potesse essere condivisa anche con chi sta vivendo un momento difficile. Per questo abbiamo scelto di sostenere un progetto che potesse avere un impatto concreto e duraturo nel tempo». Ai presenti è stato così consegnato un dono puramente simbolico ma dal valore immenso, dei bracciali finemente lavorati e confezionati ad hoc per l'evento, pensati per legare indissolubilmente ogni invitato a una bellissima catena di solidarietà. Una scelta di cuore che dimostra come la notorietà possa trasformarsi in una cassa di risonanza per l'altruismo, rendendo la notte più glamour dell'anno anche la più luminosa.











