Uno studio di MEININGER Hotels condotto in Italia, Francia e Germania esplora il legame tra la percezione della sicurezza e lo sviluppo del turismo al femminile

Un sondaggio europeo condotto su un campione di 3.000 donne in Italia, Francia e Germania analizza in modo dettagliato le dinamiche, i timori e le reali necessità delle viaggiatrici che scelgono di spostarsi in autonomia. I dati mostrano che in Italia il 53% delle donne ha già effettuato almeno un soggiorno con pernottamento da sola, delineando un mercato maturo ma frenato da fattori specifici, mentre il 17% dichiara che non prenderebbe mai in considerazione questa opzione. Per il 55% delle intervistate italiane il viaggio in solitaria rappresenta anzitutto sinonimo di libertà e indipendenza, seguito dal relax (40%) e dalla ricerca di nuove esperienze (32%), configurandosi spesso come un percorso di crescita personale utile a uscire dalla propria zona di comfort.

Nonostante le motivazioni culturali e personali siano forti, le preoccupazioni legate alla sicurezza rimangono il principale ostacolo per il 43% delle donne in Italia, a cui si aggiungono il timore di gestire emergenze o malattie senza supporto (30%), la preferenza per gli spostamenti in compagnia (25%), il rischio di solitudine (20%) e l'impatto dei costi più elevati (20%).