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Redazione Sport

Nel giorno della nomina di Enzo Maresca ad allenatore del Manchester City, arriva il duro comunicato del Chelsea. La risposta dell'italiano

Oggi, scrive il Chelsea, emerge che già nell'autunno del 2025 l'italiano aveva espresso il suo forte desiderio di succedere a Pep Guardiola alla guida dei Citizens al termine della stagione. Secondo i Blues, l'allenatore italiano era pienamente determinato a perseguire quell'opportunità nonostante fosse legato da un contratto a lungo termine che non aveva alcun diritto di rescindere, finché non si dimise in modo inatteso e improvviso.

Il club, sentendosi tradito, accettò le sue dimissioni per tutelare giocatori, tifosi e stemma, e ha raggiunto un accordo confidenziale sia con il Manchester City — che ha incluso il pagamento di un risarcimento — sia con lo stesso Maresca, che a sua volta verserà un risarcimento al Chelsea.«Il Manchester City è un club che conosco molto bene, avere la possibilità di allenare questa squadra è un'opportunità straordinaria per me — ha dichiarato oggi l'ex tecnico del Chelsea —. Il City è una società fantastica, gestita in modo impeccabile. Tutto ciò che fanno è innovativo, pianificato e mirato. Per un allenatore questa è una situazione ideale. Mi offre la stabilità di cui ho bisogno per svolgere il mio lavoro in modo efficace. Sarà la mia terza esperienza qui, conosco il club, conosco le esigenze e le aspettative. La qualità delle persone che lavorano qui è ciò che rende questa società così speciale, voglio ringraziarle per la fiducia che hanno riposto nelle mie capacità. Non vedo l'ora di iniziare ad allenare. Voglio vincere, giocare un buon calcio e goderci la pressione nel rappresentare il City».Maresca aveva già allenato nel settore giovanile dei Citizens nella stagione 2020/21 ed è stato assistente di Guardiola nel 2022/23, l'anno del «triplete» con la vittoria di Premier League, Fa Cup e Champions League.Con un post su Instagram, Enzo Maresca ha poi risposto al comunicato del suo ex club, porgendo le sue scuse: «La decisione di andarmene è stata solo mia. Le mie dimissioni dal Chelsea hanno aperto un percorso per me per firmare con il Manchester City, un club che conoscevo molto bene. Sono felice di aver raggiunto adesso il Manchester City. Riconosco che la mia partenza dal Chelsea a metà stagione ha causato disagi al club e mi scuso per questo. Non era questa la mia intenzione».