Cast stellare al via e podio finale ugualmente di livello planetario nella cinquantreeesima edizione della prestigiosa Western States 100-Mile Endurance Run (WSER) che si è svolta nell'ultimo fine settimana di giugno con partenza da Squaw Valley e arrivo ad Auburn (entrambe località della California). Ad imporsi è stato il francese Vincent Bouillard che ha portato a termine la missione vittoria completando le cento miglia abbondanti di gara (161 chilometri) nel tempo di tredici ore, 56 minuti e 15 secondi, mettendo a segno il nuovo record del percorso. A lungo al comando della prova, l'italiano Francesco Puppi ha completato la doppietta del team HOKA, chiudendo la sua prova con un ritardo di meno di cinque minuti (quattro e 52 secondi) dal suo compagno di squadra. Un exploit straordinario per il toprunner comasco che era al suo esordio assoluto nella grande classica americana, una delle gare di resistenza più dure al mondo.© HOKAVincitore dell'UTMB (Ultra Trail du Mont-Blanc) di due anni fa - come la WSER evento marchiato HOKA - Bouillard ha approfittato delle condizioni ideali nelle quali la gara si è svolta per scardinare letteralmente il precedente record che apparteneva al "mostro sacro" statunitense Jim Walmsley che lo aveva stabilito nel 2019, abbassandolo addirittura di ventitré minuti e otto secondi. Ai piedi di Bouillard per l'occasione un prototipo della HOKA Tecton. Da parte sua Puppi (che nell'UTMB 2025 ha vinto la CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix) ha gareggiato con le HOKA Tecton X3. © HOKAL’evento WSER riveste un significato profondo per HOKA: furono proprio gli ultrarunners USA tra i primi ad abbracciare le calzature max-cushion del brand, contribuendo a ridefinire l’approccio degli atleti alle performance nel trail di lunga distanza. Quest’anno HOKA ha preso parte alla "Western" con uno dei roster più competitivi e in forma dell’intero settore, con prestazioni di rilievo nelle gare di avvicinamento.“La Western States rappresenta per HOKA qualcosa di più di una semplice competizione. Questa gara è nel nostro DNA e ogni anno torniamo qui per spingere i limiti di ciò che è possibile nel trail.Vincent e Francesco hanno dimostrato ciò che serve per avere successo in questo percorso, e vederli conquistare il primo e secondo posto su uno dei palcoscenici più importanti del trail running rappresenta un momento fondamentale per noi. È il riflesso autentico della dedizione, del talento e della grinta che definiscono questo team". (Steve Dekoker - Senior Director of Global Sports Marketing di HOKA)© iRunFar/Eszter HoranyiTerzo gradino del podio maschile per il primo atleta degli USA: si tratta di Ryan Montegomery (Janjii) che ha tagliato il traguardo dopo tredici ore, 53 minuti e 55 secondi. Alla sua quarta partecipazione, Montgomery è andato in progressione con il passare dei chilometri, salendo sul podio e migliorando il suo settimo posto dello scorso anno. A completare la top five maschile sono stati Thomas Cardin (Kiprun, connazionale del vincitore Bouillard) e l'altro statunitense Zach Miller del team The Notrth Face.Da notare come, oltre allo stesso Bouillard, anche Puppi, Montgomery e Cardin sono scesi sotto il vecchio record di Walmsley. Vincitore dell'UTMB del 2023 e del suo sottoclou OCC (Orsieres-Champex-Chamonix) nel 2025, Walmsley - anche lui atleta HOKA - è stato quest'anno costretto al ritiro, rimandando così al prossimo anno la caccia alla sua quinta affermazione WSER dopo le tre consecutive dal 2018 al 2021 (2020 cancellata causa Covid 19) e quella del 2024. DNF anche per il mitico Kilian Jornet (NNormal), il cui unico successo alla "Western" risale ormai al lontano 2011. © iRunFar/Megan HicksNata a Bogotà (Colombia), un passato difficile anzi tragico alle sue spalle (padre ucciso nelle guerre tra i cartelli della droga, madri tossicodipendente), Jennifer Lichter (Nike ACG) ha fatto la differenza in gara donne. Al debutto nella WSER come Puppi, Jenn ha fatto addirittura meglio dell'italiano, vincendo la gara con un tempo - quindici ore, 28 minuti e cinque secondi - che le ha permesso di ritoccare il record femminile stabilito nel 2023 da Courtney Dauwalter, abbassandolo di poco meno di un minuto e mezzo (uno e 28 secondi). A completare il podio sono state le altre due statunitensi Riley Brady (compagna di squadra della vincitrice) e Marianne Hogan per il Team Salomon. La neozelandese Caitlin Fielder (Adidas) si è fermata ai piedi del podio stesso, mentre Lotti Brinks (HOKA) ha sigillato una top five occupata per i suoi quattro quinti dalle atlete USA.© iRunFar/Eszter Horanyi