La rete aeroportuale pugliese ha ottenuto la certificazione di livello 2 'Reduction' del programma internazionale Airport Carbon Accreditation, gestito da Aci Europe per gli aeroporti di Bari e Brindisi e di livello 1 per gli aeroporti di Grottaglie e Foggia. «Questo importante traguardo, unico sul territorio italiano in termini di azione sinergica dell’intera rete regionale, - si legge in una nota di Aeroporti di Puglia - certifica come gli aeroporti della rete pugliese non si limitino a mappare la propria impronta carbonica, ma stiano attuando, con successo, misure concrete per ridurre le emissioni di gas serra derivanti dalle attività sotto il proprio diretto controllo (Scope 1 e Scope 2)».
Il raggiungimento del Livello 2 - spiega AdP - è stato possibile grazie all’implementazione di un rigoroso piano di gestione del carbonio e a investimenti mirati in materia di efficienza energetica, tra i quali l’ottimizzazione dei consumi, l'uso di tecnologie a basso impatto e l’adozione di pratiche operative sostenibili. «Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, che testimonia il nostro impegno costante verso la sostenibilità - dichiara Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia - . Continueremo a lavorare in sinergia con tutti gli stakeholder aeroportuali per minimizzare l’impatto ecologico delle nostre infrastrutture, contribuendo attivamente agli obiettivi climatici europei».







