Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Sabato mattina le lancette dell'orologio si fermeranno alle ore 9, il momento esatto in cui l'aereo papale toccherà la pista dell'aeroporto di Lampedusa. La conferma è arrivata stamane con la diffusione del programma ufficiale, che traccia le tappe di una visita pastorale destinata a lasciare il segno nella storia dell'isola e dell'intera Sicilia.

Ad attendere il Pontefice sotto la scaletta ci sarà una delegazione istituzionale ed ecclesiale di altissimo profilo. In prima linea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a testimonianza della rilevanza politica e sociale che il governo dell'isola attribuisce a questo storico viaggio. Accanto a lui, a fare gli onori di casa per la Chiesa locale, ci sarà monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento, la cui diocesi abbraccia lo scoglio pelagico, da anni frontiera di accoglienza e solidarietà.

Non mancherà il legame più stretto con il territorio: il sindaco Filippo Mannino rappresenterà la comunità dei lampedusani, un popolo che ha fatto della resilienza e dell'umanità la propria bandiera. La macchina organizzativa e della sicurezza è già stata attivata ai massimi livelli per garantire il perfetto svolgimento di una mattinata che rimetterà Lampedusa al centro dell'agenda globale, sotto lo sguardo attento e paterno di papa Leone.