Il governo si opporrà alla richiesta di archiviazione dell’ultima inchiesta sulla strage di Ustica. La decisione, comunicata tramite una nota di Palazzo Chigi, arriva a 46 anni dal disastro del Dc9 Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo, in cui morirono 81 persone. L’esecutivo agirà attraverso l’Avvocatura dello Stato e si schiererà dunque contro la chiusura del procedimento.La scelta si inserisce nel solco degli appelli arrivati nelle ultime ore, a partire da quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ribadito come “la ricerca della verità resti un dovere irrinunciabile” e che “ricomporre i fatti” sia necessario per dare piena risposta alle famiglie delle vittime.La decisione del governo arriva mentre resta aperta la questione della possibile costituzione di parte civile, al momento non ancora possibile secondo Palazzo Chigi perché il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. L’udienza sulla richiesta di archiviazione è fissata per il 30 settembre.
Ustica, il governo si oppone all’archiviazione: “Ricostruire la verità è un dovere” - Treccani
Il governo si opporrà alla richiesta di archiviazione dell’ultima inchiesta sulla strage di Ustica. La decisione, comunicata trami










