Prende il via a Vibo Valentia un modello innovativo di sussidiarietà e tutela per contrastare i reati legati alle violenze familiari. Il Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, unitamente al Presidente di Federalberghi Confcommercio e al Direttore di Confindustria territoriali, ha formalizzato la sottoscrizione del protocollo d’intesa denominato “La stanza sospesa”.

Il dispositivo è specificamente orientato a supportare le vittime di violenza domestica nel delicatissimo momento in cui si rende necessario l’allontanamento d’urgenza dal tetto coniugale per ragioni di incolumità fisica. Attraverso questa sinergia, le persone offese, con particolare riferimento a donne e minori, potranno usufruire in forma totalmente gratuita del soggiorno presso le strutture ricettive locali che fanno capo alle sigle imprenditoriali firmatarie.

Il ruolo delle Forze dell’ordine nelle prime quarantotto ore

L’accordo interviene per colmare una fase temporale estremamente critica, ovvero quella immediatamente successiva alla richiesta d’aiuto. La disponibilità delle stanze consentirà agli operatori di polizia, nel momento esatto in cui ricevono una denuncia o procedono alla notifica di un’istanza di ammonimento, di trasferire la vittima in un ambiente protetto e riservato.