Nel pomeriggio del 2 giugno 2026, l’onorevole Emanuele Pozzolo è uscito di strada con la propria auto sulla superstrada tra Biella e Cossato. Un episodio che, nato come fatto di cronaca locale, ha assunto rapidamente una dimensione più ampia alla luce degli accertamenti successivi. La vettura, una Mercedes, ha sbandato autonomamente lungo il tratto tra Vigliano e Biella, senza coinvolgere altri mezzi; il deputato ne è uscito illeso.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale del 118 per i soccorsi di rito.

La svolta è arrivata con il test alcolemico: l’etilometro ha rilevato un valore superiore a 1 grammo per litro, ben oltre la soglia di 0,8 g/l che, ai sensi dell’articolo 186 del Codice della strada, configura rilevanza penale. La Polizia Stradale ha quindi trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Biella ipotizzando un reato, spostando il caso dall’ambito amministrativo a quello giudiziario.

Il primo effetto concreto è stato il provvedimento della Prefettura di Biella: sospensione della patente per 12 mesi, il massimo previsto in attesa dell’esito del procedimento penale per quella fascia alcolemica. La durata è raddoppiata rispetto al minimo di sei mesi in ragione dell’incidente.