Biella, 29 giugno 2026 - Patente sospesa per un anno per Emanuele Pozzolo, il parlamentare di Futuro nazionale che a inizio giugno, sulla superstrada Biella-Cossato, era finito fuori strada con la sua auto, rimanendo illeso, con un tasso alcolemico doppio rispetto al limite consentito per legge. È il provvedimento emesso dalla prefettura di Biella, che ha raddoppiato la sospensione minima di sei mesi prevista. Pozzolo, che ha una casa a Campiglia Cervo, inoltre dovrà sottoporsi a un controllo da parte della commissione medica. Il parlamentare aveva spiegato di essersi messo alla guida dopo un pranzo e che era stato un nubifragio a provocare l'uscita di strada. EMANUELE POZZOLO, POLITICO
I controlli effettuati subito dopo l’incidente avevano evidenziato un tasso alcolemico superiore a 1 grammo per litro (doppio rispetto al limite, secondo quanto si è appreso), ben oltre il limite consentito di 0,8 g/l che fa scattare la rilevanza penale del reato. L'ordinanza prefettizia ha quindi fissato la sospensione di 12 mesi, raddoppiando la base minima di sei mesi. Il parlamentare nei prossimi mesi dovrà sottoporsi a un controllo da parte della commissione medica per verificare se sia in condizione psicofisica adeguata e accertare eventuali condizioni sanitarie che lo rendano incompatibile con la guida. Alla fine dell'anno di sospensione, se non sceglierà percorsi alternativi come ad esempio la messa alla prova (che dimezza anche la sospensione della patente ed estingue il reato, ma può essere utilizzata soltanto una volta nella vita) e se verrà giudicato responsabile di aver provocato l'incidente, il deputato dovrà sottoporsi alla revisione della patente, che non vuol dire rifare l'esame ma, essenzialmente, sottoporsi ancora una volta ai controlli da parte della commissione medica sul suo stato sia fisico che psicologico. Se supererà le verifiche sanitarie potrà tornare a guidare.










